A PROPOSITO DI RITI, C’E’ IL BABY SHOWER

Ritorno un attimo su quanto dicevo la settimana scorsa. I riti si stanno trasformando, il battesimo ad esempio è stato soppiantato da una nuova forma di accoglienza del nascituro, addirittura un’anticipazione della nascita. Non si fa più mistero del sesso del piccolo né della sua immagine, si mandano le foto delle ecografie esibendo a destra e a manca il feto e azzardando, a volte, un tentativo di somiglianza. Ha il naso come il papà, le mani lunghe come la nonna, il profilo della zia … tutte assurdità ma che evidentemente servono. La festa della prenascita è giunta nuova alle mie orecchie, è vero che non sono ancora nonna e il tempo in cui sono diventata mamma è ormai lontano, mi hanno raccontato le neomamme che accolgo in consulenza che sta diventando un nuovo rito, mi riferisco al Baby shower.

La prima volta che l’ho sentito nominare sono rimasta piuttosto perplessa, non capivo cosa c’entrasse una doccia con il futuro nascituro, poi mi sono informata e ho scoperto – una cosa che le giovani ovviamente conoscono perfettamente – questa nuova moda di fare una festa “prenascita”. Vengono portati dei regali che saranno utili al nascituro o addirittura viene stilata una lista dei desideri. Questa festa viene solitamente organizzata dalle amiche della mamma. Molto comune oltreoceano, figuriamoci se non arrivava anche da noi! Mia nonna avrebbe detto “americanate”, in realtà sono nuovi rituali, compiuti addirittura prima dell’arrivo del bebè. L’inconscio collettivo ha bisogno di queste forme che, come dicevo la settimana scorsa, si trasformano rispondendo ad una maggiore laicità o, forse, ad una maggiore adesione consumistica a nuovi modelli sociali. Quando nasce il piccolo o piccola poi c’è un altro rituale, la lista nascita e spesso il farsi mandare a domicilio tramite corriere i regali. Cambiamenti della storia, rituali diversi per persone diverse, per generazioni diverse. Poi arrivano gli influencer e tutto si riveste di autorevole autorizzazione a imitare. Sono rimasta basita (ma non è una novità, in un certo senso mi sento davvero giurassica) quando ho letto che a pochissime ore dalla nascita della loro creatura la coppia del secolo, rapper+influencer bionda, hanno messo in vendita la linea creata apposta per la piccola neonata. Alla faccia del consumismo e dei nuovi riti! Ma questo è il nuovo che avanza, e bisogna fare spazio a questa novità. Io dovrò impegnarmi per fare la nonna silente…