BAMBINI E LAVORO PROGRAMMATO

Forse non si fa ma tant’è l’ho fatto. Ho scritto un articolo che ho spezzato a metà e oggi lo riprendo.

Parlavamo del lavoro dei nostri figli, delle nuove generazioni e avevo interrotto il ragionamento asserendo che qualcuno sa già cosa farà da grande.

E’ ovviamente un’affermazione esagerata ma i presupposti ci sono tutti.

Anch’io, come molti di voi suppongo, di tanto in tanto guardo qualche cosa su youtube. Sono iscritta ad un paio di associazioni e attraverso questo canale mi posso riguardare alcune lezioni che non sono riuscita a seguire in diretta. Uno strumento molto valido.

Giorni fa, mentre cercavo una di queste lezioni mi sono imbattuta – ed è proprio stato così, mi si è aperto il video senza che io lo cercassi – mi sono imbattuta dicevo, nel video di un bambino che poi ho scoperto essere molto famoso. Un bambino che ha moltissimi follower.

Incuriosita l’ho guardato e ho scoperto che c’è un quantitativo enorme di piccoli video con questo bimbo protagonista. Non solo, il piccolo ha il suo profilo su Instagram, su Facebook, ci sono video su you tube e su tutti i canali possibili. Ogni spezzone ha un titolo e il bimbo come un attore consumato ci sta a farsi riprendere mentre….litiga con papà, si abitua alla sorellina, è geloso della sorellina, fa le puzzette, e via di questo passo.

(A proposito di sorellina, al momento della nascita è stata esibita sui social e da quel momento la sua vita è un reality).

Sono rimasta senza fiato. E’ un bimbo di due tre anni, non ho approfondito, figlio della coppia più famosa del momento (socialmente parlando).

Ho pensato subito che si tratta di violazione di tutte le regole di rispetto dell’infanzia, dall’utilizzo della sua immagine al mancato rispetto della privacy, poi però mi sono fermata un attimo.

I genitori sono i responsabili di tutto quanto accade ai figli in tenera età, questi genitori usano il loro bambino per farsi pubblicità, per creare audience, sono grandi influencer e hanno sempre esibito la loro vita – anche i momenti che tutti vorremmo tenere privati come la nascita, le prime ore della nostra creatura – dandola in pasto al mondo intero. Perché non dovrebbero continuare?

Forse sono io giurassica, analogica fino al midollo, forse sono io incapace di stare in questo mondo. In effetti questa coppia sta pensando al futuro dei suoi pargoli che con questa esibizione mediatica hanno garantito un lavoro certo…

Lascio aperto il discorso, mi piacerebbe aprire un dibattito…