BRAVI GENITORI, CI SONO E SONO IN CAMMINO

Continua la mia attività piuttosto intensa con le serate rivolte ai genitori. Mi fa ben sperare trovare sale piene zeppe, da Nord a Sud lungo la Penisola, si avverte una sorta di fame per quel che concerne gli aspetti educativi. Vogliono farci credere che il mondo familiare stia crollando, continuano a propinare notizie negative e i fatti tragici di cronaca spesso si trasformano in pensieri ossessivi che ci inseguono ovunque. Difficilmente si dà risalto alle esperienze belle e positive, raramente si parla di genitori attenti, desiderosi di capire, di mettersi in gioco di imparare a fare al meglio quella meravigliosa attività a cui sono chiamati: far crescer i figli.

Mi piacerebbe poter far conoscere la costanza di tanti dei miei allievi genitori che aspettano con trepidazione gli incontri per chiedere, informarsi, confrontarsi. Se vogliamo pensare ai numeri, la Scuola Genitori del CPP ha una media di 250 persone a serata, talvolta molte di più nelle città grosse e se c’è Daniele Novara. Iniziamo ad intercettare più di 1000 persone ala settimana, quindi qualcosa si sta realmente muovendo. Ed è un movimento importante perché è volto alla ripresa del significato dell’educare. Se oggi possiamo dire che c’è una sorta di fragilità genitoriale, di mancanza di alcuni basilari per educare, possiamo anche dire che il movimento costante e in aumento ci fa ben sperare.

E’ fondamentale mettersi in cordata, confrontarsi, condividere per crescere assieme.

Lo possiamo fare tutti per continuare quel percorso di consapevolezza e di possibilità positiva di far crescere al meglio i nostri bambini.