CONFLITTI NUMERO 1 ANNO 2021

GRAZIA HONEGGER FRESCO: I SUOI LIBRI FONTE DI APPRENDIMENTO CONTINUO

Paola Cosolo Marangon

Grazia Honegger Fresco, così come ha ricordato Daniele Novara nel suo sentito ricordo nel terzo numero di Conflitti 2020, è stata una maestra importante per il lavoro del CPP. Attraverso le sue lezioni, le presenze ai nostri convegni e le conversazioni tutti noi ci siamo formati e abbiamo potuto attingere alla sua saggezza; oltre alla sua presenza però i libri che ha scritto sono stati di fondamentale importanza.

Il primo testo della Honegger Fresco si intreccia mirabilmente con il nostro lavoro, si tratta di “Due pescatori siciliani raccontano la storia del Borgo di Dio”. E’ il primo lavoro quando, giovanissima aveva condiviso l’esperienza di Trappeto con il grande Danilo Dolci. In quel quaderno, pubblicato nel 1954[1] troviamo la testimonianza di due pescatori di Trappeto Paolino Russo e Toni Alia. Viene raccontato il paesino di Trappeto dopo l’arrivo di Danilo Dolci e la nascita del Borgo di Dio.

Dopo questo primo quaderno la Honegger Fresco si è concentrata su quello che è stato il tema fondamentale di tutto il lavoro di una vita: il bambino piccolo e la sua famiglia. In calce riporto tutta la bibliografia ma mi soffermo su alcuni testi che a mio vedere sono particolarmente illuminanti.

E’ del 1994 la guida pediatrica “Abbiamo un bambino”, un testo bellissimo dove vengono date informazioni ai neo genitori su come accogliere e accompagnare il proprio piccolo durante i primi periodi di vita. Un libro che aiuta i genitori a relazionarsi con il bambino, ad imparare a leggere le emozioni e i primi bisogni, mettendosi dentro un ascolto particolare veicolato dalle categorie montessoriane che l’autrice ha sempre utilizzato.

Dell’anno successivo, 1995, è il libro “Essere nonni. Che cosa vuol dire essere genitori di genitori”, anche qui il taglio pedagogico fa da filo conduttore al testo. Non è facile essere nonni, ci ricorda l’autrice, perché spesso si confondono i piani e sembra che essere stati genitori dei propri figli possa bastare invece nonni si diventa e l’equilibrio necessario per saper essere nonni sufficientemente buoni non è così scontato.

Nel 2000 esce “Montessori, perché no? Una pedagogia per la crescita”. In questo testo vengono evidenziati gli assunti montessoriani. Si tratta di un saggio che ripercorre la vita e le opere della sua grande maestra, non dimentichiamo infatti che Grazia Honegger Fresco è stata allieva e collaboratrice di Adele Gnocchi, ultima allieva di Maria Montessori. Il testo è accompagnato da testimonianze di discepole, amici, studiosi; è una selezione di resoconti di iniziative e realizzazioni e di documentazioni di “scuole” montessoriane sparse nel mondo e frequentate da allievi di varia età. Una trasmissione di prima mano, dunque, e il resoconto di quello che la grande pedagogista ha suscitato nel mondo intero.

Sull’onda lunga delle teorie montessoriane nel 2001 pubblica “Radici nel futuro. La vita di Adele Costa Gnocchi (1883-1967)”. È l’esperienza della sua maestra, la sua vita e gli insegnamenti, un testo denso di teoria ma anche di sfumature di vita.

Nel 2002 esce, sempre per i tipi della Meridiana “Senza parole. Accogliere un bambino da zero a tre mesi”, torna il grande amore per il neonato, è un volume che personalmente ho regalato a molte mamme in attesa. Lo sguardo, il tatto, l’abbraccio, il calore, la pelle, tutte cose piccolissime ma essenziali per creare il primo contatto con quell’esserino minuscolo che viene al mondo. Con delicatezza e dolcezza la Fresco accompagna il genitore all’incontro più importante della vita e lo rende “attrezzato” di un bagaglio essenziale per iniziare la grande avventura.

Nel 2006, in risposta ad un testo che negli anni duemila ha spopolato tra i giovani genitori, esce “Facciamo la nanna. Quel che conviene sapere sui metodi per far dormire il vostro bambino”. È un libro a mio avviso importantissimo, più volte citato sulle pagine di questa rivista. L’autrice sconfessa le teorie prussiane di Estivill che proponeva di lasciar piangere il bambino in nome di un adattamento e rassegnazione. Honegger Fresco aiuta a sintonizzarsi con il bisogno del bambino, fa esempi concreti su come attivare la routine della nanna, dà informazioni preziose per affrontare al meglio, con delicatezza e fermezza il momento faticoso per un bimbo di lasciare le braccia della mamma.

Altro testo fondamentale, del 2007 è “Un nido per amico. Come educatori e genitori possono aiutare un bambino a diventare sé stesso”. È forse il testo più consigliato alle educatrici di nido che ho seguito nel corso degli anni. Non si tratta di un manuale ma di una fonte di suggerimenti per accogliere al meglio il bambino all’interno della struttura educativa. Ci sono consigli specifici sull’ambientamento (ed è qui che compare la parola ambientamento al posto di inserimento), ci sono indicazioni sull’ambiente, sugli arredi, sulle routine e sulla fondamentale importanza del maternage condiviso tra genitori e educatori. Un lavoro di squadra imprescindibile, un allineamento educativo che crea le basi per una crescita serena dentro una struttura pensata con amore.

Nel 2009 un manuale sul gioco “Facciamoci un dono”. Uno dei temi forti della nostra Autrice è il gioco, non manca mai la raccomandazione a far giocare i bambini con materiali semplici e naturali, con colori presi dalla natura, con odori e sapori. Questo testo si avvale della collaborazione dell’artista Silvio Boselli. Ci sono suggerimenti sui giochi adatti alle varie età dei bambini ma soprattutto la possibilità di costruire da soli i giochi. Manualità per i genitori e soddisfazione di veder giocare il proprio bambino con oggetti provenienti dalla semplicità e dall’amore.

Nel 2018 è uscito il libro “Da solo io. Il progetto pedagogico di Maria Montessori da 0 a 3 anni”. Il metodo Montessori rivolto alla prima infanzia, una serie di attività e riflessioni utilissime sia ai genitori che agli educatori e educatrici.

Sempre del 2018 è “Maria Montessori, una storia attuale. La vita, il pensiero, le testimonianze”. Un testo per conoscere prima di tutto una grande professionista, una delle prime donne medico, che ha lottato per le donne e per il riconoscimento del loro ruolo nella società. Una donna che ha creato un progetto pedagogico unico al mondo. La Honegger Fresco ha attinto anche alle parole della bisnipote di Montessori, Carolina, per dare una visione più ampia e completa della grande pedagogista.

Nel 2019 vi è la ristampa di “I figli, che bella fatica. Il mestiere del genitore[2]. È un saggio che si rivolge alla genitorialità che oggi fa i conti con un contesto culturale sempre più faticoso dove i media condizionano in maniera molto pervasiva il lavoro educativo che può essere fatto in famiglia.

L’Autrice si chiede come si pone oggi la genitorialità di fronte alla crescita di un bambino o di un adolescente, come tenere botta alla crisi educativa della maggior parte delle agenzie educative, compresa quella scolastica. Un testo importante che non tralascia alcune note di sconforto di fronte al nuovo che avanza.

L’ultimo lavoro della nostra Maestra è del 2020, “I bambini e l’ambiente secondo il metodo Montessori. In questo suo ultimo lavoro Honegger Fresco tratta il tema dell’ambiente, non solo quello domestico. A partire dagli scritti di Maria Montessori viene posto il tema e problema dell’educazione ambientale, del rispetto di Madre Terra, dell’importanza di dare un’adeguata educazione alle giovani generazioni. Nel testo molte indicazioni pratiche, laboratori attivi per consentire ai bambini e alle bambine di toccare e fare, cifra fondamentale dell’impronta montessoriana.

Ho fatto una rapida carrellata e ho tralasciato moltissimi titoli per motivi di spazio. Riporto qui sotto una bibliografia ricordando che il materiale contenuto nei Quaderni Montessori, rivista fondata da Grazia Honegger Fresco, completa la sua produzione scientifica.

E ancora una volta, un grazie alla nostra Maestra, con i suoi libri continueremo a portare avanti il suo insegnamento.

I LIBRI DI GRAZIA HONEGGER FRESCO


I quaderni sono a cura di Giuseppe Ricca e questo volume rappresenta il primo. L’Edizione è di 500 copie.

[2] La prima edizione in Italia era del 2008