I BAMBINI DEVONO POTERSI FIDARE

“I bambini come spugne assorbono e fanno proprio il clima emotivo in cui crescono, di cui non serberanno memoria ma che si iscrive nel loro corpo come predisposizione alla fiducia. (…) La sfiducia di base è un danno che impedisce di apprendere a interagire con se stessi, col corpo, con gli altri”[1].

Ho voluto iniziare con la citazione di Olga Chiaia, psicoterapeuta che ha lavorato a lungo sul tema dell’autostima e della fiducia. Un bambino ha assoluto bisogno di fidarsi, lo fa naturalmente. Si fida del cibo che gli viene dato per nutrirsi, delle braccia che non lo fanno cadere a terra, delle parole che lo accolgono e lo possono sostenere. Un bambino percepisce già da piccolissimo di essere al sicuro o meno a partire dal tono della voce di chi lo accudisce, dalla mimica facciale, dal gesto con cui lo si abbraccia o lo si respinge.

La fiducia – dice ancora Olga Chiaia – è una precondizione essenziale della crescita. Talvolta siamo stanchi e poco disposti a favorire un’accoglienza a piene mani, quell’abbraccio d’amore assolutamente indispensabile ad un piccolino. Un bambino che impara a fidarsi dell’adulto di riferimento , che fa esperienza positiva in questo senso è un bambino che utilizzerà nella sua vita questa possibilità di un incontro con l’altro.

Fidarsi delle proprie figure primarie e imparare che loro di possono fidare di te è un trampolino per la vita. Aiuta a capire che si può sbagliare senza essere sbagliati, che solo assieme agli altri ci si completa e si può costruire qualcosa.

Ascoltiamo i bambini e diventiamo degni di fiducia.

Come?

Garantendo uno sguardo mai giudicante

Avendo uno sguardo amorevole nella fermezza del nostro ruolo

Sapendo mettere paletti senza eccesso di rigidità

Vivendo noi per primi la fiducia verso gli altri e verso la Vita.

[1] Olga Chiaia, LEZIONI DI FIDUCIA PER DIFFIDENTI, Feltrinelli, Milano, 2019