IL PIANETA CI CHIEDE AIUTO

Non diciamo nulla di nuovo soprattutto dopo le manifestazioni climatiche degli ultimi periodi. La Terra ci sta restituendo tutto quello che le abbiamo fatto nel corso dei millenni?

Verrebbe proprio da pensare così. Si tratta di esaurimento delle risorse e di impossibilità a sostenere un sistema che era perfetto fino a quando non è stavo gravemente alterato.

Noi adulti, noi gente comune possiamo fare qualcosa ma siamo tutti consapevoli che è proprio minima cosa, abbiamo avuto in eredità un mare di plastica, usi e costumi scellerati, poca attenzione. Possiamo cambiare le nostre abitudini, iniziare a considerare che se ognuno fa un pezzettino in tanti qualcosa si risolve. E si può fare pressione su chi le scelte le prende a livelli più alti. E’ necessario, come sempre sosteniamo, essere assieme e imparare quella frase fatidica che più e più volte io ripeto: i care (mi sta a cuore) e yes we can (si, possiamo farcela). A fare cosa? A consentire che con noi e poche altre generazioni dopo di noi tutto finisca, a consegnare un futuro ai nostri figli non denso di malattie e inquinamento ma in recupero.

Educativamente possiamo aiutarci anche con alcuni libretti da sfogliare assieme ai figli, da utilizzare a scuola, nei centri estivi.

Si tratta dei testi di Gunther Pauli, da poco ospite dell’Università di Udine.

Favole per imparare a prendersi cura del nostro pianeta. Da che mondo è mondo i bambini e le bambine sono stati accompagnati dagli eroi della fantasia a combattere mostri e draghi, a mettere all’angolo le paure e a superare le piccole e grandi fatiche del crescere.

Gunther Pauli è un cantastorie moderno che individua i nuovi mostri del millenni:o la siccità, le emissioni di CO2, lo sfruttamento della terra, l’inquinamento. Sono favole che vogliono stimolare il pensiero, aiutare a innescare nuovi meccanismi ed inventare anche nuovi modi per affrontare i mostri con la fantasia e l’applicazione di ognuno. Si parte con un Protagonista che può essere una tartaruga, un coniglio, una lepre e poi nel dialogo compaiono spunti di riflessione e consigli. Le favole sono semplici ma possono trasformarsi in belle tracce per un approfondimento sul pianeta terra e sulle possibilità per salvaguardarlo. Vi sono delle interessanti schede di approfondimento dove vengono date informazioni riguardo alle possibilità di fare un utilizzo consapevole di tutto quello che ci viene messo a disposizione ma anche dei consigli su come evitare gli sprechi e l’inquinamento. Non è un testo moralistico, ognuno coglie ciò che gli serve e se usato dagli adulti vi sono delle schede guida per riflettere e lavorare con i bambini. Il sottotitolo è interessante “Per non smettere di sognare” , sognare che cosa? Un mondo migliore, più pulito, più adatto ai bambini, più rispettoso dei tempi…un mondo come ogni bimbo vorrebbe.

Molto dipende da noi, questo dice Gunther Pauli, molto dipende dall’investimento individuale e dalla volontà di cambiare le cose. Come ogni libro di favole ci sono le illustrazioni, qui la matita è quella di Katherina Bach, una piccola maga nel disegnare galline e conigli, porcellini e scimmiette.

In Italia sono usciti due volumi uno nel 2017 ed uno nel 2018, il progetto che sostiene  la pubblicazione di questo libro è ZERI Zero Emissions Research and Initiatives. Il motto di ZERI è “più riesci a credere nei tuoi sogni, è più riesci a farli rivivere, e  più sarà facile farli avverare…non smetterò mai di sognare”.

Che bello pensare di poter sognare con i nostri figli e per i nostri figli. Riflettiamo ma soprattutto agiamo!!