RIPRENDE LA SCUOLA: OCCHIO AGLI OCCHI!

Scuola in presenza, è questo un imperativo assoluto per tutti, dal nido all’università. Mai come in questi ultimi due anni bambini e ragazzi sono stati felici di riprendere la normalità sui banchi di scuola. Normalità apparente dirà qualcuno, ma cerchiamo di apprezzare il fatto che perlomeno si possa essere presenti. C’è molto da aggiustare, un corretto uso delle mascherine, ad esempio. Se seduti al banco non dovranno indossarle, è un auspicio che deve diventare realtà.

La ripresa delle lezioni potrebbe significare un maggior utilizzo dei videoschermi. Anche in questo caso l’auspicio a fare il più possibile attività “con le mani” come scrittura e “con la carta” come lettura sui libri fisici, oltre a tutto quello che si potrà attivare con laboratori e lavori in gruppo. Auspico pure un incremento delle ore di attività motoria non solo alla scuola dell’infanzia, spero anche per studenti di secondaria.

Troppi auspici? Troppe aspettative? Mi auguro di no.

C’è un versante su cui i genitori devono fare attenzione, l’uso dei videoschermi. Raccolgo l’allarme degli oculisti pediatrici che confermano un dato già presente da qualche tempo: l’aumento di miopia nei giovani e giovanissimi. Usare device come smartphone e tablet limita notevolmente il campo visivo, c’è inoltre troppo poco spazio tra l’occhio e l’immagine che si sta guardando. Sarebbe bene nonrovinare il beneficio che la vita all’aria aperta ha generato anche agli occhi dei nostri figli. Ricordiamo di limitare il tempo di utilizzo dei device elettronici, ne va davvero della loro vista. E non solo…