UN LIBRO PER AMARE

Può sembrare bizzarro come titolo, un libro per amare. Non si tratta di una proposta per fidanzati o giovani sposi bensì una riflessione sull’ultimo libro di David Grossman che ho trovato semplicemente meraviglioso. Non è facile, Grossman guarda la vita di fronte, non prende scorciatoie e nei suoi libri non fa sconti a nessuno nemmeno a sè stesso. Ha avuto il coraggio di raccontare, seppure sotto forma di romanzo, la morte del figlio; è riuscito a far vivere il dramma della tossicodipendenza nel suo indimenticabile “Qualcuno con cui correre” e ancora ha esplorato il mondo infantile sottolineando l’importanza di guardare ad ogni bambino come ad un essere originale e speciale perché unico. Mi riferisco a “Ci sono bambini a zig zag” o “Vedi alla voce amore”.

L’infanzia è presente come fondamento, come punto da cui partire per leggere tutta la propria storia di adulti. Questo ultimo lavoro “La vita gioca con me” è l’intreccio di tre storie, di tre donne madre, figlia e nipote. Una trama che ci prende come un ragno nella sua tela, storie diverse e riconducibili ad un’unica matrice. Il copione educativo la fa da padrone, la sofferenza infantile si spalma su tutta la vita adulta dei protagonisti ma c’è anche una storia d’amore, quella della madre, che incombe su tutta la narrazione spingendo il lettore a giudicare questo amore, a ritenerlo ora meraviglioso ora vigliaccamente spietato.

Lo sfondo di tutta la storia è una città in Israele, un kibbutz e un’isola dell’Adriatico, Goli Otok, la terribile isola dove i titini detenevano i “nemici” del generalissimo Tito. Un gulag.

Vera, Nina e Ghili, tre donne alla ricerca della loro storia e del significato delle loro vite.

come dicevo non è un libro facile ma credo importantissimo in un mondo che cerca di dimenticare tanto, di portare avanti l’effimero scordando i punti saldi del vivere e dell’educare.

Un libro per conoscere, per riflettere, per capire o per farsi tante domande.

Ho scelto il primo articolo dell’anno 2020 per proporlo perché credo possa essere un inizio importante dentro la storia del mondo e dentro la nostra piccola storia di genitori e di persone desiderose di non commettere più errori fatti da chi ci ha preceduto.

Buon anno