UN LIBRO PER LEGGERE LA FAMIGLIA

Anna Oliverio Ferraris

FAMIGLIA

Bollati Boringhieri, Milano, 2020

“La decisione di fare figli oggi implica, quasi necessariamente, la totale disponibilità alla relazione” (pag 13)

Sulla famiglia si è scritto molto dal punto di vista sociologico, antropologico, psicologico. Il taglio che ha voluto dare Anna Oliverio Ferraris è molto interessante; si parte dalla storia della famiglia in senso lato (dai primitivi ad oggi) per giungere alla famiglia-storia, componente contemporanea di una struttura che, pur cambiando nel tempo, rimane uno degli aspetti saldi della vita di una persona. Dire famiglia è aprire un mondo e l’autrice lo delinea con maestria. Si parte per un viaggio nei secoli e nei millenni per esplorare le varie famiglie non solo dal punto di vista antropologico culturale, vengono delineate le peculiarità di varie tipologie di famiglia. Si analizza il motivo per cui, ad esempio, a fronte di tanta voglia di famiglia vi sia un aumento delle separazioni. Si esplora la costruzione dell’identità individuale e congiuntamente familiare. Dalla formazione del nucleo all’importanza della giusta distanza, dalla famiglia che cresce a quella che fa i conti con il nido vuoto. Nella prima parte del libro ci sono le risorse, le informazioni necessarie per misurarsi dentro un nucleo sempre più auto centrato e spesso narcisista. La seconda parte analizza maggiormente la famiglia disfunzionale, gli stili educativi, la capacità di resilienza in situazioni drammatiche o faticose. Non viene tralasciato nulla, un testo importante, utile, da leggere per capire ma anche per fare da specchio alla storia di ognuno. In sintesi, quale è la garanzia per un buon funzionamento? Tutto dipende dalla sensibilità e dalla diplomazia. Eh si, perché in famiglia i conflitti ci sono e si può imparare a gestirli, sono un toccasana per essere veri e vivere la realtà senza sognare famiglie d’altrove.