Articolo del 17 luglio 2022

ESTATE ANCHE PER MICIO E FIDO?

Come ogni anno anche quest’estate ripresenta il problema pets. A chi li lascio? Possono venire in vacanza o devo cercare una pensione, un dog/cat sitter, altro?
Il tema animale domestico può diventare un problema in più occasioni.
Scorrendo un po’ di notizie qua e là si scoprono le cose più incredibili.
Dal cagnolino influencer Diesel Minnie (vanta 88.200 follower su Instagram) alla incredibile pensione per cani a Milano. Si possono lasciare i cani durante il giorno o per lunghi periodi, gli ospiti hanno garantiti la dieta personalizzata, il personal trainer per il movimento, cromoterapia, stanza refrigerata e il padrone può guardare il suo animale grazie alla videocamera installata nelle stanze. Mi riferisco ad un Luxury Pet Hotel…meglio non indagare la cifra giornaliera.
Ho trovato, girovagando in rete e soffermandomi davanti alle vetrine dei negozi per animali, gli stick profumati da far sgranocchiare a Fido prima di …baciarlo. Eh si, la pubblicità diceva proprio questo; prima di baciare il tuo cane fallo masticare lo stick alla menta.
Sto esagerando secondo voi? Io dico proprio di no, più volte mi sono espressa su questo argomento, da amante della natura e delle sue creature, faccio fatica ad accettare l’umanizzazione di cani, gatti, iguana e serpenti, criceti e conigli.
Emerge un “utilizzo” a scopo egoistico dell’animale, si va a trasferire su di esso una serie di aspettative umane che mancano di rispetto e tolgono dignità alla creatura.
Non riuscirò mai ad abituarmi ai cagnolini abbigliati come bambini o a quelli trasportati dentro carrozzine e passeggini. Provo un’estrema tristezza, mi assale un senso di pena.
Che gli animali “servano” all’uomo per i suoi comodi lo dimostra anche l’impressionante numero di bestiole “restituite al mittente”. Mi riferisco a quanti si sono rivolti al canile per adottare un cane durante il lockdown (unico motivo poter uscire con il cane perché era consentito) e poi lo hanno restituito perché “non serviva più”.
Si parla di oltre 117.000 proprietari che hanno cambiato idea. Lo dice una ricerca di Facile.it 1
Non ci vuole molto a fare di ogni erba un fascio. Che tu lo usi come un ninnolo da vezzeggiare (scambiando per amore quelle moine e comportamenti che tolgono la dignità) o che lo “usi” per uscire, è un oltraggio alle povere bestiole. Tutto questo ha un peso anche educativo, anche quando non ci sono bambini nello stretto nucleo familiare.
I comportamenti adulti fanno parte di una co-educazione.
Giorni fa al ristorante, dove Fido poteva entrare, un bambino seduto a un tavolo vicino continuava a chiedere alla mamma:
“perché quel cane può mangiare nel piatto della signora e tu ti arrabbi se io prendo una patatina nel tuo?”
Come rispondere?

1] Articolo del 09/07/2022 su la repubblica.it