Gli oggetti e le case che abitiamo, oltre alle persone che incontriamo nel corso della nostra vita, sanno rivestire un ruolo unico e prezioso che parla di noi agli altri e rivela spesso la nostra anima più autentica. In questa narrazione l’autore riesce in un’impresa non facile, quella di dare voce a una casa che pian piano prende forma, racchiude in sé tutte le speranze e le fatiche del protagonista in cui facilmente ognuno di noi può rivedere un padre o un nonno. Ascoltando la voce della casa e le vicende di “una vita come tante” ma non per questo, ovviamente, priva di eventi assolutamente straordinari, possiamo rivivere anni di storia recente in cui ciascuno può facilmente ritrovare qualcosa di sé. Un’affabulazione rara, fresca e sapiente al tempo stesso, che può far pensare, tra gli altri, al talento di raccontare storie di Marco Paolini.

Motivazione del premio Pontegobbo 2017

I miei libri

Per la narrativa ho pubblicato i seguenti testi:

anno 2021

E non mi chiami signora bella! L’ascolto e il racconto nel percorso di cura, Edizioni La Meridiana, Molfetta (BA)

anno 2020

Storia di Rosa, Forum edizioni, Udine

anno 2020

Case temporanee per montanari erranti, Edizioni Temperino rosso, Brescia

anno 2019

Sveva, (Romanzo per ragazzi), Edizioni Scritture

anno 2018

La casa lungo la ferrovia, Edizioni Europa, Roma

anno 2017

Fai della natura la tua maestra. Edizioni Erickson

anno 2017

Quella luce negli occhi, seconda edizione Youcanprint

anno 2017

Un gatto in lavatrice, (per bambini scuola primaria), Il mio libro selfpublishing

anno 2013

La donna che rincorreva le nuvole, Biblioteca dell’immagine, Pordenone

anno 2011

Nahila ha le ali, Albatros Editore, Roma

anno 2006

Ginocchia sbucciate con Francesco Paolo Ragusa, Editrice Berti, Piacenza

anno 2000

I Consigli Municipali dei Ragazzi, Edizioni Gruppo Abele, Torino

anno 2000

Suono di una mano sola, L’autore Libri Firenze, Firenze